Terra dei fuochi, esattamente il contrario di quanto scritto

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ecoballeLeggere questo titolone dovrebbe far ben sperare. Finalmente le nostre battaglie hanno trovato un interlocutore sensibile, un governo attento che cambia marcia e invece.
NULLA È CAMBIATO
Cerchiamo di capire… Innanzitutto sono 150 milioni di euro all’anno per tre anni che non si occupano di terra dei fuochi per come la intendiamo noi (a quanto si capisce dalle prime indiscrezioni).
E si perché si occuperanno di terra dei fuochi per come la intende il Governatore della Campania De Luca il quale sin dal primo giorno ha identificato il problema della terra dei fuochi con le “ECOBALLE”, che non sono esattamente TERRA DEI FUOCHI.
Sin dal primo giorno infatti lo sceriffo di Salerno ha tuonato che bisognava rimuovere le ECOBALLE e risolvere il problema. Come? E che ce vo’, BRUCIAMMELE.
Si avete capito bene, il governo ci fa credere di chiudere definitivamente il dramma del BIOCIDIO mettendogli addosso una nuova veste e semplicemente dandogli fuoco.
Le Ecoballe (di Bassoliniana memoria) di Taverna del Re sono un problema importante da risolvere ma sicuramente non sono il primo intervento da fare. A differenza dell’intombamento dei rifiuti e del fenomeno dei roghi tossici che SICURAMENTE provocano CANCRO, le ECOBALLE (forse) non provocano direttamente CANCRO ma sicuramente provocano direttamente SANZIONI UE.
Allora io mi chiedo: “ma vuoi vedere che al governo interessa più sanare i conti pubblici (in stile Caldoro) che sanare la salute dei cittadini campani?”.
So solo una cosa. Non riesco a considerarlo un passo in avanti perché lo considero solo uno sporco slogan elettorale.


Michele Ammendola
Comitato ioLotto

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