Quel Sud scomparso da Politica e Politiche

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cuccuresedellederademagistrisbaliaA prescindere da rivendicazioni, rivoluzionari da tastiera, proclami, antipolitica, e chi più ne ha più ne metta, il dato vero è che: se il SUD non rietra, o meglio, entra nelle politiche e nella politica non sarà che un mero esercizio linguistico legato semplicemente alla latitudine dove si pronuncia un discorso o dove si presenta un documento o un programma.

E’ necessario quindi rimettere al centro il SUD, più che la mitica questione meridionale, con  programmi e iniziative concrete dai governo nazionale e dai territori.

E’ per questo che non basta che ci sia qualche rara voce di giornalista o scrittore o politico che ogni tanto si fanno sentire, ma è necessario che ci sia un’azione politica continua, costante ed efficace che, partendo proprio da SUD, renda concreto un pensare e progettare politico.

Siamo “Meridionalisti Progressisti” e per questo motivo il nostro campo naturale d’intervento politico è quello di sinistra. Un campo nel quale è assolutamente necessario intervenire per far si che ci si convinca che se riparte il SUD riparte l’intero Paese. L’area che ha più potenzialità di crescita è il meridione d’Italia e l’area che più si presta a politiche nuove e aperte al Mediterraneo e alla costruzione di un’Europa Mediterranea e dei popoli è proprio il Sud d’Italia.

E’ per questo motivo che c’è bisogno di parlare, confrontarsi, approfondire queste tematiche, ad esempio gli investimenti infrastrutturali, scolastici e ambientali, proprio con partiti e movimenti che militano o dicono di militare in un campo progressista.

E’ per questo che il Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti non è tra quelli che predica di un unanimismo territoriale inapplicabile e non si fa intimidire dalla retorica sudista che parla (nelle virtuali e molto piccole piazze telematiche) di “partiti italioti” salvo poi fermarsi lì e non fare nulla.

Lo stiamo facendo e lo continueremo a fare e lo continueremo a fare a sinistra perché è il campo che potenzialmente (basti pensare agli scritti di Gramsci) può essere veramente e sinceramente meridionalista. Conosciamo le difficoltà di questo lavoro e i tempi che ci vorranno, ma siamo anche certi che da destra, da sempre legata elettoralmente a leghismi e salvinismi, non verrà nulla di buono e che, dal M5S, non potrà esserci risposta, se non qualche iniziativa spot, perché i pentastellati rappresentano in maniera autoreferenziale i singoli territori e quindi in sede nazionale non riusciranno mai a fare sintesi e a portare in maniera unitaria istanze meridionaliste. Abbiamo sentito Grillo fare comizi quasi neoborbonici a Napoli e poi farne altri pseudoleghisti a Genova o al nord più in generale.

C’è bisogno di pazienza e di passione e lavorare con un progetto concreto in mente. #ConilSudsiRiparte

Noi da sempre abbiamo un progetto “meridionalista e progressista”, da sempre non lo abbiamo svenduto a nessuno, da sempre abbiamo individuato i giusti interlocutori con cui lavorare e negoziare a dei risultati concreti.

Buon Sud

Michele Dell’Edera
Vicepresidente del Partito del Sud – Meridionalisti Progressisti.

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