Il Sud non c’è ? Non è vero, nel programma di Potere al Popolo è ben presente

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potere-popolo-675-675x276Nei giorni scorsi si è fatto un gran parlare del fatto che il sud come tema fondamentale per un Paese che vuole ripartire, non è sostanzialmente presente nelle discussioni e nei programmi  delle coalizioni e dei partiti che si presentano alle elezioni politiche del 4 marzo. Quindi, alcuni concludono, niente per niente tanto vale votare 5 stelle perché almeno sono una novità e qualche apertura al sud l’hanno fatta.

Diciamo pure che, se anche la vulgata è questa, anche questa può finire tranquillamente tra le tante “fake news” di cui tanto ci si scandalizza sui media nell’ultimo periodo.

Innanzitutto possiamo dire tranquillamente che non è vero perché “Potere la Popolo” ha un intero paragrafo, il numero 14, dedicato al SUD e a una questione meridionale da vedersi non come problema, ma come opportunità per il Paese. Il manifesto di questa lista, che sempre più pare diventare formazione politica, addirittura al suo interno dice che ci sono tante anime, quella  comunista, quella progressista, quella ambientalista, quella socialista, quella euroscettica, ma anche quella “meridionalista”. Eh si ! E’ scritto proprio così: “Meridionalista”.

E’ stata mai scritta questa parola in un programma e in un manifesto politico di una forza che si presenta in tutto il territorio nazionale alle elezioni politiche ? Ve lo diciamo noi: NO ! Un po’ è merito del Partito del Sud – meridionalisti progressisti che è nella compagine di Potere al Popolo, un po’ tanto è dovuto al fatto che gli uomini e le donne di “Potere al Popolo” combatteranno per applicare la Costituzione e per abbattere tutte le disuguaglianze, comprese quelle territoriali.

E allora perché a sud non tenerne conto e non continuare quella rivoluzione elettorale nata il 4 dicembre 2016 con i NO che da sud arrivarono a valanga e ad oggi sono quelli che hanno salvato la Costituzione repubblicana.

Perché quel NO, non lo facciamo diventare un SI a politiche diverse e in grado di rendere uguale questo Paese e gli uomini e le donne che lo abitano.

Perché non votare “Potere al Popolo” che, contro ogni pronostico ha raccolto le firme mentre altri più blasonati andavano a cercare il Tabacci di turno per non raccoglierle? Perché non dare fiducia a candidati e candidate scelti in centinaia di assemblee senza i dubbi delle piattaforme on line e senza essere soggetti alle catapulte romane… Sono state 52000 circa le firme raccolte in pochi giorni a fronte delle necessarie 25.000. Potere al Popolo sarà presente in tutta Italia… un miracolo di impegno ed entusiasmo….

Noi sappiamo chi votare il 4 marzo… Potere al Popolo è la vera novità di queste elezioni, nel merito e nel metodo…

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