FINO A IERI SOLO POPULISMO, oggi rozzo qualunquismo, …oggi peggio!

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Oggi è stato una kermesse dell’ ipocrisia, di parole in libertà, soprattutto quelle riferite alla politica che è l’attività dell’uomo che genera solo escrementi!
Certo in questi 80 giorni abbiamo assistito alla passerella di declamatori enfatici di temi che toccavano le corde più basse e sensibili della moltitudine di cittadini ma bluffando.
La parola più usata che ho sentito e letta è stata “merda”!
Ecco cos’è il populismo! Retorica, demagogia, qualunquismo…dire che tutta la politica è una merda!
E’ facilissimo fare del populismo e raccogliere applausi….
Populismo è fare dell’ovvio, seguire il gregge, la morale comune. Il senso borghese distruttivo di qualsiasi cosa. E’ facile perché è anche molto vero!
Il populista è quello che dice “ so tutt’ na chiavica” senza distinguere.
Il populismo è blasfemo, molle, vive in spazi fittizi di aristocratico disprezzo, è un alcova di cazzari; é quando la propria coscienza arriva alla transizione con persone miserevoli e simili o più autorevoli o di potere rispetto a sé.
Costoro non sanno che verranno annegati proprio da quella con cui apostrofano la politica. Li perseguiterà. Busserà alle loro case e chiederà di seguirla. Gli chiederà conto dei loro affari sporchi.
Gli affari sporchi non li genera la politica ( origina le occasioni) ma le coscienza, la propria morale, quelle sono veramente fetore!
Chiederà loro delle ricchezze o delle miserie, dei loro sacrifici e delle loro pene per il lavoro e la fame.. Chiederà conto dei loro monili, braccialetti e rossetti, delle loro auto e viaggi e anche della loro misera vita.
Quando emerge la demagogia, il qualunquismo?
Nei momenti di crisi di una società o comunità o gruppo o di confusione e allora vengono avanti eserciti di intellettuali radical-chic o di gentaglia comune che non ha mai avuto una vera idea politica. Invero non hanno mai avuto una propria idea se non quella.
Allora che fare? Non sperare ma fare Buona Politica ma FARLA !
Non esistono alternative! E’ come per la morte, un giorno viene !
Possono nascondersi nei loro stambugi d’oro ma li stanerà.
Ah, …certo si può vivere anche senza politica ma con la consapevolezza che questa li condizionerà comunque.
Non nascondo che moltissimi politici in questi mesi hanno dato sfoggio della più becera demagogia ma questo si sa ma non rinunciare alla vita della società col proprio contributo è ancora peggio.
Non contribuire è non essere parte di altri e,… non essere parte di altri significa non esserci ne per la Storia, ne per Se, ne per l’Arte, ne per la vera Bellezza e sinceri sentimenti.
Si può vivere senza politica ( neppure quella attiva e con una tessera in tasca) ma con la consapevolezza che non hanno altre idea se non quella rintracciabile nel loro microcosmo.
I deboli di idee possono generare solo insinceramente esseri umani soli e non essere capaci di nutrire il proprio spirito.
Avere uno spirito mediocre Li condanna ad oltrepassare tutto quello che poteva essere alla loro portata fossero stati “ricchi “ dentro.
di Bruno Pappalardo

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